Anziano segregato in casa e picchiato a morte da baby-gang


Segregato in casa per diversi giorni, ha subito una serie di assalti nella sua abitazione da un gruppo di giovanissimi che lo hanno immobilizzato, derubato, seviziato e picchiato a morte. Dodici minorenni e due maggiorenni sono indagati per la morte di un 66enne di Manduria (in provincia di Taranto).

L'uomo è stato trovato legato ad una sedia e ancora in vita, grazie alla segnalazione di alcuni vicini che hanno chiamato gli agenti della polizia, era probabilmente immobilizzato li da alcuni giorni, dopo il ricovero in ospedale però non ce l'ha fatta ed è morto. La vittima è stata sottoposta a due interventi per suturare una perforazione gastrica e per una emorragia intestinale, ma non è bastato a salvargli la vita.

I giovani si sarebbero ripresi, e diffuso i video tramite Whatsapp, mentre sottoponevano la vittima a violenze: calci, pugni e bastonate. La procura indaga per i reati di omicidio preterintenzionale, stalking, lesioni personali, rapina, violazione di domicilio e danneggiamento.