Assolto l'ex sindaco di Roma Marino: "il fatto non sussiste"


L'ex sindaco di Roma, Ignazio Marino, è stato scagionato dalle accuse di peculato e di falso. La Cassazione ha annullato senza rinvio la sua condanna a due anni di reclusione perché "il fatto non sussiste" e per l'assenza di colpa nella vicenda degli scontrini delle cene di rappresentanza.

Marino ha tirato un respiro di sollievo, ma non si dichiara allegro, perché non dimentica ciò che è accaduto e pensa a tutte le persone, familiari, amici, compagni di sogni e progetti che hanno sofferto con lui e per lui, in questi anni.

L'ex sindaco di Roma ha riconosciuto che "la sentenza non rimedia ai gravi fatti del 2015 e che resta una ferita per la democrazia che non si rimargina".