Crisi migranti: l'esercito risponde a Salvini


La direttiva di Salvini ha suscitato la reazione dello Stato Maggiore della Difesa che si è rivoltato contro il ministro dell'Interno paragonando la circolare sui migranti da lui firmata come a un atto degno di un "regime". L'esercito italiano ha disobbedito agli ordini di Salvini, dichiarando che "un ministro non può alzarsi e ordinare qualcosa a un uomo dello Stato e non coordinare una direttiva tra i ministeri competenti".

Il vicepremier ha inviato la direttiva ai vertici delle forze dell'ordine e a quelli militari, scatenandola risposta dello Stato Maggiore, che ha sottolineato che "quel che è accaduto è gravissimo e viola ogni principio, ogni protocollo e costituisce una forma di pressione impropria".

L'esercito si rifiuta così di eseguire le indicazioni della direttiva di Salvini che resta saldo sulla propria convinzione di mantenere i porti chiusi e di combattere il degrado, allontanando gli immigrati dalle città italiane.