Direttiva anti degrado: Salvini rafforza la sicurezza pubblica



Il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, ha presentato la nuova direttiva anti degrado urbano, per far pronte ai numerosi casi presenti nelle varie città d'Italia e per rafforzare la loro sicurezza.
Il vicepremier ha invitato le indicazioni a tutti i prefetti ai quali ha chiesto di convocare i Comitati provinciali per l'ordine e la sicurezza pubblica nell'ambito dei quali dovrà essere avviata una disamina delle eventuali esigenze di tutela rafforzata di taluni luoghi del contesto urbano.

"L'esperienza nei territori - si legge nella direttiva - ha evidenziato l'esigenza di intervenire con mezzi ulteriori ogni qual volta emerga la necessità di un'azione di sistematico disturbo di talune condotte delittuose che destano nella popolazione un crescente allarme sociale. Le ordinanze prefettizie, devono dunque essere funzionali a potenziare l'azione di contrasto al radicamento di fenomenologie di illegalità e di degrado che attentano alla piena e civile fruibilità di specifici contesti cittadini".

I prefetti sono chiamati ad emettere provvedimenti che "vietano lo stazionamento a persone dedite ad attività illegali, disponendone l'allontanamento, nelle aree urbane caratterizzate da una elevata densità abitativa e sensibili flussi turistici, oppure che si caratterizzano per l'esistenza di una pluralità di istituti scolastici e universitari, complessi monumentali e culturali, aree verdi ed esercizi ricettivi e commerciali". Inoltre, i risultati dell'attività dei Comitati  dovranno essere comunicati "tempestivamente" al gabinetto del ministro, "segnalando mediante una articolata relazione i provvedimenti adottati", mentre a partire da giugno ogni 3 mesi i prefetti dovranno inviare al Viminale un report trimestrale "sul monitoraggio condotto in relazione alle ricadute delle ordinanze adottate".