Legittima difesa: il Pd propone nuova tassa


Il deputato democratico Walter Verini (ex braccio destro di Walter Veltroni e vicino al neosegretario Nicola Zingaretti) ha presentato la proposta di limitare la diffusione delle armi da fuoco, vincolando il rilascio del porto d’armi con la presentazione di un apposito certificato medico di idoneità psicofisica e con il pagamento di una nuova tassa di possesso per un importo non inferiore a 200 euro.
La richiesta del Pd all'approvazione della legge sulla legittima difesa voluta da Matteo Salvini si pone l'obiettivo di «potenziare i controlli per la detenzione, il rilascio e il rinnovo del porto d’armi».

Per rendere «più stringente il primo esame per il rilascio dei permessi di detenzione di arma o di porto di armi» si propone di mettere a carico del richiedente gli oneri per le visite mediche e per le comunicazioni ai conviventi e di istituire una nuova tassa di possesso (aggiuntiva rispetto all’attuale tassa di concessione governativa (168 per uso caccia - 115 euro per porto arma corta difesa personale - tiro a volo esente) per un importo annuo non inferiore a 200 euro.
L'opposizione del Partito Democratico continua nelle proposte avanzate al governo.