Mattarella difende il 25 aprile: "no a interessate riscritture della storia"


"I giovani facciano propri i valori costituzionali. La festa del 25 aprile ci stimola a riflettere come il nostro Paese seppe risorgere dopo la tragedia della seconda guerra mondiale. Un vero secondo risorgimento". Queste le parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una cerimonia al Quirinale.

Aggiunge poi che "conoscere la tragedia il cui ricordo è ancora vivo ci aiuta a comprendere le tante sofferenze che si consumano alle porte dell'Europa che coinvolgono popoli a noi vicini".

E ancora: "Domani in moltissime località verranno ricordati le donne e gli uomini, i civili e i militari, i sacerdoti che contribuirono al riscatto del nostro Paese".

Matteo Salvini, che nei giorni scorsi aveva definito il 25 aprile come un derby tra fascisti e comunisti, oggi aggiunge: "Mi aspetto che il 25 aprile sia la festa di tutti, non solo di qualcuno. Non è solo la festa dei comunisti e mi aspetto rispetto".