Matteo Salvini attacca duramente Luigi Di Maio sulle Province


Lo scontro sulle Province tra Lega e Movimento 5 stelle è l'ennesimo motivo di nervosismo nel governo. Salvini in una intervista a La Stampa: "Adesso le Province non sono né carne né pesce. Ci sono presidenti, dipendenti e amministratori, ma non ci sono soldi e poteri. Il risultato è che le strade e le scuole restano senza manutenzione. Le cose o si fanno bene o non si fanno. E io sono convinto che si debbano fare".

Poi attacca duramente Luigi Di Maio: "Il problema è che cambiano idea troppo spesso. Non solo in questo caso. Ma anche sulla flat tax, sull'immigrazione o sulle autonomie". "Non si può dire contemporaneamente sì, no e forse. Se poi Di Maio ha un modo per sistemare scuole e strade senza enti intermedi sono pronto ad ascoltarlo. Però mi secca lavorare settimane per scoprire che hanno una nuova opinione".

Infine aggiunge: "sono imposto un atteggiamento buddista. Lavoro e non rispondo alle provocazioni e agli insulti che sono pressoché quotidiani. Resisto perché la gente in piazza mi chiede di andare avanti, di pensare al fisco, ai disabili, alla sanità. Alle cose concrete, insomma".