Matteo Salvini lancia raccolta firme: castrazione chimica per gli stupratori


Dopo l'ultimo caso di violenza sessuale a Viterbo che ha coinvolto un consigliere di CasaPound, Matteo Salvini torna a parlare di castrazione chimica per pedofili e stupratori annunciando una raccolta firme: "Ancora uno stupro, il carcere non basta. Sabato e domenica in tutte le piazze d'Italia la Lega raccoglierà firme a sostegno della sua proposta di legge per introdurre la castrazione chimica (oltre al carcere) per curare pedofili e stupratori".

La Lega non ha però trovato appoggio dal Movimento 5 Stelle con il quale, nell'ultimo periodo, le incomprensioni si sono fatte numerose. Luigi Di Maio commenta: "Castrazione chimica? Non prendiamo in giro le donne che giustamente hanno paura quando leggono casi del genere con temi come questo che sono solo dei distrattori di massa mentre mettiamoci a lavorare sul fatto che questa gente deve stare in galera il più possibile". E ancora: "avanti a raccontare la verità, perché non si possono fare slogan facili come fa CasaPound che poi si trova i propri consiglieri coinvolti in un caso di violenza di gruppo". E infine: "lo strumento della castrazione chimica non colpisce gli stupratori anzi lascia i criminali a piede libero".