Nuova istruttoria per Salvini: è sequestro di persona



Il vicepremier Matteo Salvini è stato iscritto di nuovo nel registro degli indagati e accusato di "sequestro di persona" durante gli sbarchi avvenuti nel gennaio 2019 a largo di Siracusa.
Ad avviare l'istruttoria è stato il Tribunale dei ministri di Catania, che ha comunicato allo stesso ministro la propria decisione, presa in seguito alla richiesta di archiviazione presentata dal procuratore di Catania Carmelo Zuccaro,

"La Procura distrettuale della repubblica di Catania mi comunica di avere inviato al tribunale per i reati ministeriali gli atti del procedimento penale nei miei confronti per sequestro di persona", ha riferito il vicepremier leghista, parlando a margine con i giornalisti alla Prefettura di Monza, della nuova indagine che lo vede coinvolto e diffondendo per primo la notizia.

Il ministro ne ha approfittato inoltre "per rispondere a qualche ministro: per me i porti rimarranno chiusi. Rispetto il lavoro del collega di Maio che si occupa di lavoro, ma sui temi di controllo dei confini e di criminalità organizzata sono io a decidere. Se il ministro Di Maio e Trenta la pensano in modo diverso lo dicano in Cdm e faremo una franca discussione. I porti con me rimangono indisponibili chiusi e sigillati ai mercanti di esseri umani".