Appalti. Indagato il Presidente di Confindustria Lombardia


Il presidente di Confindustria Lombardia, Marco Bonometti, è stato iscritto nel registro degli indagati con l'accusa di finanziamento illecito nei confronti di un candidato alle elezioni europee. 

Dopo essere stato ascoltato dai pm Silvia Bonardi, Luigi Furno e Adriano Scudieri lo scorso 14 maggio sull'inchiesta della Dda, coordinata dall’aggiunto Alessandra Dolci, sulle tangenti a Milano e Varese, Bonometti è stato accusato di aver finanziato illecitamente 31mila euro, in cambio di una consulenza su una tesi di laurea, presa on line.

Il compenso sarebbe stato poi utilizzato per finanziare la campagna elettorale di un candidato. Altri due imprenditori sono stati iscritti nel registro degli indagati con l’accusa di finanziamento illecito allo stesso candidato con lo stesso meccanismo. Durante tutta la giornata di ieri, sono stati ascoltati altri testimoni e indagati, inclusa un’avvocatessa ligure citata da Giuseppe Zingale, dg dell’ente Afol Metropolitana, come colei che, tramite l’eurodeputata forzista Lara Comi che non risulta indagata, avrebbe ricevuto consulenze dall’ente per lanciare il progetto dell’Agenzia per la Formazione, Orientamento e Lavoro in Europa.