Calenda: «Non ho mai detto che fonderò un partito: rimango nel Pd»


«Per essere chiari non ho mai detto che fonderò un partito. Ho anzi specificato che rimango nel Pd e solo se me lo chiedesse Zingaretti in vista di un’alleanza elettorale potrei dare una mano a costruire la gamba lib dem».

Questa la dichiarazione del deputato del Pd, Carlo Calenda, che chiarisce le parole riferite a "Repubblica", durante un'intervista.

Affermando che «"Siamo Europei" può diventare un partito. Io sono iscritto al Pd, lavoro con Zingaretti. Il mio movimento dovrebbe rimanere quello che è: il collante di un mondo più ampio della sinistra. Ma se serve sono pronto a trasformarlo in un soggetto politico», il candidato dem più votato alle scorse Europee 2019 ha destato le reazioni di molti democratici.

In risposta al titolo che la "Repubblica" ha dato all'intervista, nel quale si legge "Pronto a fondare un partito alleato del Pd", Calenda chiarisce che: «Mi pare che il ragionamento sia stato invertito» e conferma di voler «rimanere nel Pd».