Caso Siri. Nuova inchiesta aperta dalla Procura di Milano



Sul caso Siri, la Procura di Milano ha aperto una nuova inchiesta sull'acquisto da parte del sottosegretario Armando Siri di una palazzina a Bresso, nel Milanese.

Secondo quanto riferito da "Report", il sottosegretario avrebbe acceso un mutuo di 585mila euro in una banca di San Marino per comprare una palazzina di due piani, formata da 7 appartamenti, un negozio, delle cantine e un laboratorio.

Il procuratore milanese Francesco Greco ha avviato le indagini e ha chiesto la collaborazione degli inquirenti di Roma dopo aver ricevuto l’informativa del Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza, che contiene la segnalazione dell’Unità di informazione finanziaria (Uif) di Banca d’Italia. L’operazione per riciclaggio è stata segnalata dal notaio davanti al quale è stato stipulato l’atto di compravendita della palazzina, che Siri ha intestato alla figlia del sottosegretario.

Al momento, il fascicolo aperto dalla Procura di Milano e affidato al procuratore aggiunto Fabio De Pasquale è senza ipotesi di reato e non presenta indagati.