Di Maio: «Portiamo avanti il Governo del cambiamento per altri quattro anni»


«Ci siamo detti che volevamo creare un Governo del cambiamento e vogliamo portare avanti questo Governo del cambiamento per altri quattro anni: quando parli di Governo del cambiamento non puoi fare l'occhiolino a Berlusconi».

Così il vicepremier Di Maio è intervenuto a Matera in occasione di un incontro sul 5g promosso nella sede materana della Camera di Commercio della Basilicata e ha sfruttato l'occasione per sottolineare che: «Finché restiamo nel Contratto ci sono tante cose da fare per gli italiani e questo Governo deve andare avanti, ma se vogliamo, invece, parlare di una serie di derive a cui ho assistito negli ultimi mesi, io non posso consentire che il Movimento cinque stelle stia zitto, ad esempio sull'autonomia. Per me si deve fare per Lombardia e Veneto, ma non per creare una scuola di serie A o serie B, o una sanità di serie A e serie B: questo non è assolutamente accettabile.

«Per quanto mi riguarda» -ha continuato Di Maio- «il lavoro che dovremmo fare nei prossimi mesi è scrivere un provvedimento sull'autonomia che non attenti alla coesione nazionale perché la scuola, la sanità sono una, come la Repubblica, indivisibili».