Giornata mondiale contro l'Omofobia, 65 Paesi condannano i gay


Sono ancora molti i paesi nel mondo, nello specifico 65, ostili alle comunità Lgbti: a dimostrarlo sono le varie legislazioni che puniscono l'omosessualità addirittura con la pena di morte.

Tutto ciò si rivela controproducente in quanto va ad alimentare un clima di terrore che rende allo stesso tempo vani e inefficaci anche gli sforzi per prevenire l'Aids.

A renderlo noto, nella Giornata mondiale conto l'omofobia che si celebra oggi 17 maggio, è l'Onu, il cui direttore esecutivo del programma contro l'Aids, Gunilla Carlssong ha dichiarato: «Abbiamo l'obbligo morale e legale di abrogare queste leggi discriminatorie. Per poter combattere l'HIV abbiamo bisogno di uguaglianza, giustizia e protezione contro la violenza».

Sulla base dei dati raccolti dall'Onu, gli uomini che hanno rapporti con altri individui dello stesso sesso, sono 28 volte più soggetti a contrarre l'HIV della popolazione generale, oltre ad essere meno predisposti a ricorrere ai servizi sanitari.