Governo, incontro tra Conte e Mattarella. Giorgetti: «L'affiatamento va ritrovato»


È durato circa mezz'ora l'incontro al Quirinale tra il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e il Capo dello Stato, Sergio Mattarella.

Nel contempo al governo resta tesa la situazione sul decreto sicurezza a famiglia. 

A tal proposito si esprime il sottosegretario alla presidenza del Consiglio leghista, Giancarlo Giorgetti, che afferma: «La mia riflessione è che se c'è un governo del cambiamento deve farlo e non vivere di stallo, deve fare le cose. Faccio questa riflessione dopo settimane in cui il governo ha avuto problemi. Non accuso nessuno, tantomeno il Premier, ma così non si può andare avanti, senza affiatamento. Questo affiatamento va ritrovato, sennò non si va avanti». 

«Sono dispostissimo - sottolinea - a fare un passo indietro, se me lo chiedono e se non ritengono utile la mia posizione. Quanto al governo la stabilità è importante ma no all'immobilismo. La campagna elettorale mi ha fatto vedere un Paese vitale, dobbiamo esserne all'altezza». 

E infine conclude dicendo che: «Di rimpasti, di queste cose da Prima Repubblica non ci interessa niente. Parlo per la Lega e credo anche per i Cinque Stelle. Poi invece bisogna riflettere su errori: se c'è collaborazione bene, se partono ripicche e vendette, allora non si fa nulla, lo dico per l'interesse del Paese».