M5S. Travaglio: «Tentino di lasciare ad altri la responsabilità del governo»


«M5s? Sono talmente sconfitti che potrebbe davvero convenirgli un periodo di opposizione». Lo ha detto il direttore de "Il Fatto Quotidiano", Marco Travaglio, durante il suo intervento alla trasmissione su La7, "Otto e Mezzo".

Commentando l'esito delle elezioni europee, ha osservato che al "Movimento 5 Stelle" occorre una pausa: «durante la quale tentare di organizzarsi in una forma diversa, di recuperare i territori che sono stati completamente abbandonati, di prendere in mano quel progetto di riorganizzazione di cui si parla da almeno 3 anni e che non viene mai attuato. E di lasciare ad altri la responsabilità del governo».

Secondo il direttore, poi: «Di fronte a questo risultato apocalittico, in un partito normale le dimissioni del leader sarebbero anche poco e forse Di Maio, se potesse, preferirebbe restare ministro o vicepremier e lasciare la guida di un partito completamente da ricostruire sui territori a qualcun altro. Il problema è che non credo che possa, perché il M5s non è un partito normale. E’ una specie di monarchia elettiva a tempo che elegge un capo politico per 5 anni e quindi, essendo lui la faccia del disastro, adesso deve raccogliere i cocci e cercare di incollarne qualcuno».

Riguardo a Salvini, invece, Travaglio ha affermato che: «Se vuole far cadere il governo, può farlo quando vuole. Se invece decide di non farlo cadere, almeno fino alla prossima primavera per scavallare la finanziaria e per evitare il caos estivo dello spread, dovrebbe diventare lui il garante della responsabilità e della stabilità di governo».