Mattarella:"Il lavoro dà dignità ai cittadini"



Roma, in occasione della festa del Primo Maggio, il Presidente della Repubblica Mattarella ha tenuto il suo discorso al Quirinale, lanciando un messaggio sulle precarie situazioni del lavoro in Italia.

"Senza lavoro rimane incompiuto il diritto stesso di cittadinanza, la dignità dell'individuo ne rimane mortificata, la solidarietà sociale e la stessa possibilità di sviluppo della società ne rimangono compromesse" ha sottolineato il Presidente, richiamando l'attenzione di tutti al dovere che le autorità hanno di creare posti di lavoro.

Ha continuato poi affermando la necessità di approntare "strumenti adeguati per guidare il cambiamento a favore della società, compresa la leva fiscale, visto che le tasse sui redditi da lavoro in Italia sono tra le più alte dei Paesi sviluppati. Anche perché non va dimenticato che la nostra Carta Costituzionale riconosce il lavoro come bene sociale e impone alle istituzioni, a tutti i livelli, di compiere ogni sforzo per ampliare le opportunità occupazionali, per rimuovere le cause degli squilibri tra territorio, per accrescere le conoscenze, le competenze, gli investimenti necessari a uno sviluppo sostenibile".

Per l'occasione, Mattarella ha voluto incoraggiare soprattutto i giovani, consigliando loro di non perdere le speranze e di continuare a credere nell'Italia.