Migranti. Papa Francesco: «Il Mediterraneo si sta convertendo in cimitero»


«Non dimenticate questo Mediterraneo che si sta convertendo in cimitero. L'economia, nata per essere cura della casa è diventata spersonalizzata; anziché servire l'uomo, lo schiavizza, asservendolo a meccanismi finanziari sempre più distanti dalla vita reale e sempre meno governabili».

Queste le parole che Papa Francesco ha rivolto ai rappresentanti della Stampa Estera nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico Vaticano, ricordando la grande responsabilità che hanno i media, «in un tempo in cui, specialmente nei social media ma non solo, in cui molti usano un linguaggio violento e spregiativo, con parole che feriscono e a volte distruggono le persone».

E proprio in questo tempo, il Pontefice lancia un monito e invita a «calibrare il linguaggio e, come diceva il vostro Santo protettore Francesco di Sales nella Filotea, a usare la parola come il chirurgo usa il bisturi».

Il Papa è cosciente del fatto che «di fronte a un contesto economico malato  non si può intervenire brutalmente, col rischio di uccidere, ma occorre prestare cure: non è destabilizzando o sognando un ritorno al passato che si sistemano le cose, ma alimentando il bene, intraprendendo percorsi sani e solidali. Occorre quindi sostenere chi vuole cambiare in meglio proponendo modelli di crescita basati sull'equità sociale, sulla dignità delle persone, sulle famiglie, sull'avvenire dei giovani, sul rispetto dell'ambiente».