Pedofilia, «La castrazione non placa il desiderio»


«La castrazione non cambierebbe il desiderio di un vero pedofilo, la sua mente, il suo sistema emotivo-affettivo-relazionale è formato a partire da questo desiderio che può essere vissuto realmente oppure anche nella fantasia.»

È quanto spiega padre Hans Zollner, gesuita, presidente del Centro per la Protezione dei Minori presso la Pontificia Università Gregoriana, oltre ad essere uno tra i massimi esperti della Chiesa in tema di abusi sessuali, chiamato in causa in merito la proposta di introdurre la castrazione chimica come pena per chi compie atti impuri nei confronti di minori.

Per Zollner, «ciò non cambia con la castrazione, cambia che non può avere un atto sessuale reale come uno stupro e comunque potrebbe continuare ad abusare con altre prassi sessuali e anche tramite Internet, una delle fonti più difficili da contrastare oggi.»

La pratica in se quindi, non risolverebbe il problema, nonostante vi siano degli «abusatori che la richiedono perché si rendono conto di essere un pericolo per i bambini. Certamente, è un tema delicato», conclude il gesuita.