Duro colpo alla 'Ndrangheta emiliana, Meloni: «In Fratelli d’Italia non ci sarà mai spazio per la mafia»


Duro colpo per la 'ndrangheta in Emilia Romagna, dove la polizia ha eseguito una serie di misure cautelari nei confronti di alcuni soggetti appartenenti ad alcune cosche legate ai Grande Aracri di Cutro.

Un centinaio sono le perquisizioni eseguite in tutta Italia nei confronti di chi è risultato essere a contatto con la cosca.

Le indagini sono state coordinate dal Servizio centrale operativo della Polizia e condotte dalla Squadra mobile di Bologna in collaborazione con quelle di Parma, Reggio Emilia e Piacenza. 

Tra le accuse, che hanno portato a diversi arresti, vi sono quelle per associazione mafiosa, estorsione, trasferimento fraudolento di valori, sfruttamento del lavoro e truffa aggravata.

Tra gli indagati spicca anche il nome del presidente del Consiglio comunale di Piacenza, Giuseppe Caruso. Per gli investigatori Caruso avrebbe un ruolo chiave all'interno dell'organizzazione criminale che operava tra le province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza.

«Grazie alle Forze dell'ordine e alla magistratura per la maxi operazione contro la 'ndrangheta in Emilia, che ha portato alla luce un sistema criminale radicato e diffuso», scrive Giorgia Meloni all'interno di un su suo post su Facebook.

In merito al coinvolgimento di Giuseppe Caruso, sottolinea che «anche se non legato all'attività politica ma al suo ruolo di funzionario dell'Agenzia delle Dogane che fa capo al Ministero dell'Economia, ci lascia sconcertati. Confidiamo nel lavoro degli inquirenti, e auspichiamo che Caruso dimostri la sua totale estraneità in questa vergognosa vicenda». E aggiunge: «Ribadiamo con assoluta fermezza che in Fratelli d’Italia non c'è stato, non c'è e non ci sarà mai spazio per nessuna mafia e per noi, come noto, chi fa politica a destra e tradisce l'Italia merita una condanna doppia. Anche per questo Fratelli d'Italia è pronta a costituirsi parte civile nel processo per difendere la sua immagine e la sua onorabilità. Finché non sarà chiarita la sua posizione, Giuseppe Caruso è sollevato da ogni incarico e non può essere più membro di Fratelli d'Italia».