Strage di Ustica, Fico: «Occorre perseguire la verità»


«Nelle scorse settimane alla Camera è stata esposta un'opera dal forte valore simbolico: "Memorandum", che l'artista Lamberto Pignotti ha donato al Museo di Ustica di Bologna. Tenere viva la memoria di quella tragedia che si è consumata 39 anni fa è un monito per tutti. Perché l'aspettativa di verità e giustizia per quella strage in cui persero la vita 81 persone non può essere tradita».

Con queste parole il presidente della Camera, Roberto Fico, ha ricordato la strage di Ustica.

«In questi anni - continua Fico -  c'è stato un impegno tenace da parte dell'Associazione dei familiari delle vittime e le Istituzioni devono continuare a stare al loro fianco». E sottolinea: "La Camera ha già fatto passi importanti in questa direzione rendendo disponibili numerosi documenti declassificati. Un percorso che prosegue e che ha visto la creazione del portale delle Commissioni parlamentari di inchiesta. La Repubblica ha il dovere di perseguire la verità e la giustizia. È un impegno che dobbiamo onorare perché lo impone il senso stesso di comunità».

L'impegno a perseguire la verità viene ribadito anche dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che afferma: «Trentanove anni dopo, la ferita di Ustica richiama, ancora una volta, il Paese ad un sentimento di forte solidarietà verso i familiari delle 81 vittime del volo Bologna-Palermo che videro spezzate le loro vite. E' una tragedia indelebile nella memoria e nella coscienza della nostra comunità nazionale». E aggiunge: «In questa giornata rinnovo la partecipazione della Repubblica al dolore comune e confermo il costante impegno per la ricostruzione univoca delle circostanze in cui persero la vita tanti nostri concittadini. Devono guidarci in questo l'affermazione delle ragioni della verità e dello stato di diritto e il riconoscimento della professionalità di donne e uomini che hanno operato in questa direzione».

«Al Governo chiediamo con forza che vada a farsi dare delle risposte» anche se con l'esecutivo «il dialogo è complesso e difficile». Lo chiede Daria Bonfietti, presidente dell'associazione dei parenti delle vittime di Ustica.