Migranti, Meloni: «Le altre Ong pronte a emulare la Sea Watch»


La liberazione della comandante Carola Rackete rischia di creare un precedente, invogliando le altre Ong a comportarsi in egual modo nel caso in cui vogliano entrare in acqua italiane dopo aver salvato e preso a bordo i migranti nel Mediterraneo.

Lo afferma con certezza Alessando Metz di Mediterranea, il quale dice: «Agiremo ancora come ha fatto la Sea Watch, seguendo la legge del mare». 

Con lui anche le altre Ong che adesso chiedono il disequestro della Mare Jonio e della Sea Watch. "L'ordinanza del gip restituisce dignità all'Italia, raccoglie, racconta e spiega in maniera sintetica ciò che non succede a livello governativo". E sottolineano che "se Salvini salisse sulla nostra nave e non tendesse la mano ai naufraghi che stanno per annegare, sarebbe un mostro. Siamo stanchi di essere insultati da lui".

Dura la replica della leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, la quale in cui suo post su Facebook scrive: «Grazie al precedente creato liberando Carola, le altre Ong pronte a emulare la Sea Watch. L'unica soluzione per fermare gli sbarchi e il traffico di esseri umani è ormai chiara: blocco navale. Basta sottostare al gioco di Ong e scafisti!».