Sicurezza. Salvini: «Controlliamo i confini con ogni mezzo»


«Stiamo controllando i confini via mare, vogliamo controllare anche quelli via terra con ogni mezzo possibile».

Queste le parole del ministro dell'Interno, Matteo Salvini, che stamattina si è recato a Trieste per firmare i “patti di Trieste”, un accordo siglato con l'Ungheria nella sede della Regione Fvg alla presenza del ministro degli Esteri ungherese, Péter Szijjártó, per l'acquisto di un'area a Noghere, presso il porto triestino.

«L’obiettivo è avere pattuglie congiunte tra Italia, Slovenia e Croazia» ha detto Salvini e, riferendosi agli arrivi dei migranti in Italia attraverso i Balcani, ha sottolineato che occorrono: «Più uomini e mezzi per sigillae il confine con la Slovenia e fermare definitivamente l'ingresso di clandestini».

E ha aggiunto: «Speriamo comunque di non giungere alla sospensione di Schengen».