Striscioni anti Slavini. Giudici di Cagliari: «Manifestazione del proprio pensiero»


È di oggi la sentenza emessa dai giudici del tribunale del Riesame di Cagliari, presieduto da Giovanni Massidda, riguardo al provvedimento con cui il 13 giugno scorso è stato annullato il sequestro del lenzuolo  appeso al balcone della casa di Paola Atzeni e Bruno Pisci, a Isili e fatto ritirare dai carabinieri il 21 maggio. 

Secondo il verdetto dei giudici, lo striscione, nel quale è stato scritto esplicitamente uno slogan contro Matteo Salvini e Giorgia Meloni, «non doveva essere sequestrato per radicale mancanza di motivazioni».

Da quanto si legge nella stessa sentenza, gli imputati hanno esercitato «il diritto di manifestare il proprio pensiero sotto forma di critica politica». 

Ed è in questo caso che «il vilipendio alla Repubblica, alle Assemblee legislative o una di queste, ovvero il Governo o la Corte costituzionale o l'ordine giudiziario, non può certamente configurarsi nei confronti dei singoli componenti di ciascuno di essi», così come si legge nelle motivazioni del Riesame.